venerdì 11 dicembre 2015

La Resistenza al Femminile-Andrano (LE) Incontro con la Casa delle Donne

 “La Resistenza al Femminile”, evento curato da Antonella Botrugno (Responsabile Biblioteca del Comune di Andrano), 
che incontrerà 
la Casa delle Donne di Lecce. 
 i temi della serata:

  • Le battaglie per i diritti delle donne, e non solo, con la Prof.ssa Ada Donno (Docente di materie letterarie e giornalista);
  • Un diverso modello di sviluppo economico, con la Prof.ssa Virginia Meo (specialista in Economia Solidale ed Educazione ai Diritti, dal 2014 nel coordinamento del Tavolo Nazionale delle Reti di Economia Solidale);
  • Il ruolo della scuola come agenzia educativa nella creazione di modelli di relazione socio/affettiva uomo-donna, con la Prof.ssa Santa De Siena (Docente di filosofia presso il Liceo Palmieri di Lecce).


     L’Amministrazione Comunale di Andrano ha organizzato la rassegna culturale “Un anno di Resistenza” - 25 aprile 2015 – 25 aprile 2016  in occasione 70° anniversario della Resistenza.

lunedì 7 dicembre 2015

DonnEconomia. Il fare delle donne

11 DICEMBRE 2015 ore 18.30
C/O EX TAMOIL in Via Leuca (angolo Viale Marche) LECCE




Siete tutte e tutti invitati all’iniziativa di chiusura del progetto della Casa delle Donne di Lecce, denominato “Crescere nella solidarietà”, nell’ambito del Programma di Rigenerazione Urbana del quartiere Leuca di Lecce.

Il progetto, attraverso la formula del microcredito, ha permesso di finanziare lo sviluppo di piccole attività realizzate dalle donne, native e migranti, nel quartiere Leuca.


Abbiamo immaginato il nostro progetto come un “enzima” per contribuire alla rinascita del contesto sociale ed economico del quartiere. E, dopo il bando ad evidenza pubblica, le tre proposte selezionate come vincitrici hanno avuto attuazione. A che punto siamo? Che risultati abbiamo raggiunto? Come vogliamo proseguire questa esperienza?

Ne parleremo insieme presso l'ex distributore di benzina Tamoil di via Leuca, oggi luogo di incontro e di iniziative di vario tipo, dove presenteremo il video di documentazione del progetto.


VI ASPETTIAMO! Non mancate!!

mercoledì 25 novembre 2015

NO ALLA VIOLENZA CONTRO TUTTE LE DONNE DEL MONDO!

 [l'opera è del fotografo bolognese Anthony De Luca]

In occasione della Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza Contro le Donne, la Casa delle Donne di Lecce si unisce al coro di voci, per ribadire il suo NO alla violenza! Quest'anno però, abbiamo voluto prendere tempo, per indagare su soluzioni e strumenti innovativi, capaci di sdradicare la cultura della violenza. Tra gennaio, febbraio e marzo, organizzeremo tre incontri attraverso cui dare il nostro contributo alla città, affinché le donne non siano più vittime, affinché tutte e tutti insieme possiamo continuare a gridare NO ALLA VIOLENZA CONTRO TUTTE LE DONNE DEL MONDO! C'è ancora tanto da fare. RESTIAMO UNIT*


giovedì 5 novembre 2015

COMUNICATO sugli spazi associativi a Lecce


Lecce 30 ottobre 2015
Apprendiamo con soddisfazione che dal consigliere comunale Rotundo è stata finalmente sollevata, ed è stata ripresa sui media, la questione degli immobili concessi in uso gratuito dal Comune ad associazioni ed enti operanti nel territorio, nonché quella delle modalità di assegnazione e gestione degli stessi immobili di proprietà pubblica.
Il fatto che, contrariamente ai regolamenti in materia, il Comune abbia pagato perfino le utenze degli immobili concessi ad uso gratuito ad associazioni ed enti, gravando sulla spesa pubblica, lo consideriamo solo un aspetto successivo all’altro fondamentale, che noi poniamo con forza: con quali criteri e sulla base di quale regolamento tali immobili sono stati assegnati in uso gratuito?  Ciò che soprattutto ci preme è che la materia delle concessioni gratuite di immobili di proprietà pubblica sia regolamentata e gestita in modo trasparente e chiaro.  Cosa che finora non  è stata.
Sono almeno cinque anni che la Casa delle donne di Lecce va sostenendo che in questa città esiste un problema politico di gestione e assegnazione degli spazi del patrimonio pubblico, che occorre una regolamentazione chiara e trasparente riguardo ai criteri decisionali adottati, per evitare situazioni di discrezionalità, favore, privilegio.

martedì 27 ottobre 2015

"IL SILENZIO DELLE ISTITUZIONI" - Comunicato stampa

Comunicato stampa
La Casa delle donne di Lecce esprime soddisfazione e gratitudine per le attestazioni di solidarietà e condivisione che sta ricevendo da cittadine e cittadini, dalle Case delle donne di altre città, da  associazioni, da realtà organizzate e da singoli esponenti della società civile  e di organizzazioni politiche di varia tendenza, che in ambito locale, regionale e nazionale stanno sostenendo la sua protesta per la mancata iscrizione nel registro regionale delle Associazioni di promozione sociale, motivata con argomentazioni infondate e inaccettabili.
A fronte di così ampia solidarietà, di cui diamo conto compiutamente sui nostri siti web, non possiamo non rammaricarci del silenzio di chi, per il suo ruolo istituzionale e politico, avrebbe dovuto darci una risposta pubblica: ce la saremmo aspettata, infatti, da parte del Sindaco della città e del presidente della Regione, ai quali abbiamo appositamente inviato per conoscenza la nostra lettera di contestazione indirizzata agli uffici competenti comunale e regionale.

Solidarietà con la Casa delle donne di Lecce


Diamo conto sul notro sito di tutte le prese di posizione e le adesioni pervenuteci in merito alla vicenda del diniego alla LFD Casa delle Donne di Lecce di iscrizione nel registro regionale delle Associazioni di Promozione sociale Sociale, di cui riferiamo più dettagliatamente QUI.

ADESIONI E DICHIARAZIONI DI SOSTEGNO PERVENUTE
(Oltre alle opinioni espresse pubblicamente sui media o privatamente, come quelle dei consiglieri comunali Carlo Salvemini e Luigi Melica, riportiamo le adesioni al nostro comunicato pervenuteci via email e facebook)

domenica 18 ottobre 2015

La solidarietà del Gruppo nazionale Donne nella crisi

IL TESTO COMPLETO
Condividiamo con la Casa delle Donne di Lecce la più viva protesta contro la sua esclusione dal Registro regionale pugliese delle associazioni di promozione sociale, messa in atto con l’assurda e pretestuosa motivazione che le politiche sociali e culturali descritte nel suo Statuto, ispirate ai valori dell’antifascismo e del pacifismo, nonché il ricorrere in esso della parola “politica”, lo renderebbero “non conforme” alla legge n. 383 del 7/12/07 che regolamenta questa materia.

La Casa delle Donne di Lecce, come tutte le Case delle donne, associazioni e i gruppi di donne operanti in Italia, è impegnata nel lavoro di costruzione di momenti e luoghi di libertà femminile nel proprio territorio, lavoro che da noi tutte, ovunque, viene definito “politica delle donne”.

Condividiamo con la Casa delle Donne di Lecce l'indignazione e contestiamo l’esclusione come frutto

mercoledì 14 ottobre 2015

"NON CONFORMI"



La Casa Delle Donne Lecce che da sette anni è impegnata nel lavoro di costruzione di momenti e luoghi di libertà femminile nel nostro territorio, LAVORO CHE NOI CHIAMIAMO "POLITICA DELLE DONNE", non può essere iscritta, a parere del Comune di Lecce, nel Registro regionale delle associazioni di promozione sociale, in quanto nel suo Statuto ricorrono
parole "NON CONFORMI"
come "politica", "spazio politico" e "antifascismo"
 
COMUNICATO DELLA CASA DELLE DONNE DI LECCE

dalla stampa locale
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Quotidiano di Puglia