da quaderni viola
26 ottobre 2012
Pubblichiamo l’appello che un gruppo di donne ha elaborato in vista
dell’incontro “Le donne di fronte alla crisi, al debito e alle politiche
di austerità:pratiche di resistenza e alternative femministe”
organizzato per venerdì 9 novembre a Firenze dalle firmatarie in
collaborazione con le reti internazionali MMD (Marcia Mondiale delle
Donne), FAE (Feminists for another Europe), Cadtm e Attac nel quadro del
Forum europeo (Fortezza da Basso 8/11 novembre).
Riteniamo indispensabile e irrimandabile prendere posizione di fronte alla crisi economica e alla sua drammatizzazione in Europa. La disperazione del popolo greco non solo ci sdegna per ragioni di solidarietà politica ed umana empatia, ma anche ci inquieta perché l'Italia potrebbe essere la Grecia di domani.
L'équipe di persone di fiducia delle banche
che da qualche tempo ci governa, ci sta sottoponendo infatti alla stessa
terapia a cui è stato sottoposto quel disgraziato paese.
Dappertutto
comunque la crisi viene utilizzata per concentrare ricchezza e potere
nelle mani di pochi, intensificando lo sfruttamento della forza lavoro,
colonizzando i corpi e le menti di donne e di uomini, chiudendo spazi
democratici e reprimendo lotte e movimenti.