mercoledì 29 giugno 2016


CAMBIA MUSICA! 
con la Casa delle Donne di Lecce e le Play Girls From Caracas

Un aperitivo in musica, un momento per stare insieme prima della pausa estiva e
 fare festa dopo le tante riunioni! 

Vi aspettiamo giovedì, a partire dalle 19.30, alla ERGOT 

INGRESSO LIBERO E SORRISI BEN ACCETTI!

domenica 12 giugno 2016

Il movimento delle "suffragette"

Ciclo d'incontri sul pensiero e le lotte
 del movimento femmnista


MARTEDI' 21 GIUGNO  h. 18,30
Officine Culturali ERGOT
Piazzetta Falconieri - Lecce
dibattito su
IL MOVIMENTO DELLE "SUFFRAGETTE"

 Introduce 
Dott.ssa Rosalba Nestore  
Casa delle donne di Lecce.
Interviene 
Dott.ssa Annarita Gabellone 
ricercatrice di Dottrine Politiche dell'Università del Salento, autrice del saggio "Una società di pace. ll progetto politico-utopico di Sylvia Pankhurst."

A seguire oriezione del film 
ANGELI D'ACCIAIO

Angeli d'acciaio (Iron Jawed Angels) è un film per la televisione del 2004.  diretto da Katja von Garnier.
Il film si basa sulla storia delle donne statunitensi che agli inizi del Novecento hanno lottato duramente per ottenere il diritto di voto, mettendo a rischio la propria vita pur di vedere realizzato il loro sogno e quello di tutte le donne.
Grazie all'ottima interpretazione Anjelica Huston si è aggiudicata il Golden Globe Award come miglior attrice non protagonista, mentre la pluripremiata Hilary Swank ha ottenuto la nomination come miglior attrice protagonista senza vincere la statuetta. Anche la pellicola stessa ha ricevuto la nomination come miglior film.

Sceneggiatura/Screenplay Benjamin Taylor, Hannes Jaenicke, Katja von Garnier.
Fotografia/Cinematography Torsten Breuer.
Scenografia/Production Design Irene Edenhofer, Anni Brunner, Nikolai Ritter, Mike Schafer.
Montaggio/Film Editing Katja von Garnier.
Musica/Music Peter Wenke, Tillman Hohn.
Produzione/Production Ewa Karlstrom.


 << (…) queste donne furono delle vere amazzoni, antesignane del movimento femminista (…) Quando l’ultimo stato americano ratificò il voto alle donne, la loro generalessa, Susan Anthony era già morta. Neppure Presidenti abolizionisti come Lincoln, "progressisti" come Theodore Roosevelt o "illuminati" come Woodrow Wilson, accettarono le petizioni del Nawsa, National American Woman Association, il movimento nazionale femminile. Il Congresso, davanti al quale ogni anno, implacabilmente, Susan Anthony si presentava per pronunciare le sue infuocate arringhe, ascoltava e dimenticava. Per 143 anni il congresso applaudì queste donne, le incoraggiava, sorrideva e poi insabbiava. (…) (www.fuoriradio.com) >>

lunedì 30 maggio 2016

Una nuova presidente per la Casa delle Donne di Lecce

Oggi, 30 maggio si è svolta l'assemblea della "L.F.D. Libera Federazione Donne -Casa delle donne di Lecce" con all'ordine del giorno il rinnovo delle cariche sociali.
Dopo un caloroso ringraziamento alla Presidente uscente, Manuela Miglietta, per il lavoro svolto e l'appassionato impegno profuso  nel portare avanti il suo incarico, l'assemblea ha eletto all'unanimità la nuova Presidente Ilaria Florio, dell'associazione "Meticce", alla quale va il nostro  augurio di buon lavoro. Sono state inoltre elette la Vicepresidente  Katia Lotteria e le due Tesoriere, Giovanna Giungato e Roberta Poiani. A tutte un affettuoso augurio di buon lavoro.




venerdì 27 maggio 2016

IL PROTAGONISMO DELLE DONNE IN TERRA D'ISLAM

IL PROTAGONISMO DELLE DONNE INTERRA D'ISLAM
Appunti per una lettura storico-politica



MARTEDI' 7 GIUGNO ORE 19,00
Officine culturali Ergot - Piazzetta Falconieri - LECCE

Dall’Egitto alla Siria, dalla Turchia all’Iran, passando per il singolare caso della Palestina, come vivono le donne in questi paesi? Come si organizzano? Come lottano per conquistare i loro diritti in ambito familiare e sociale?

Se ne discute alle Officine Culturali ERGOT, durante la presentazione del libro, il “Protagonismo delle donne in terra d’Islam”, insieme alla curatrice del libro, l’iraniana Leila Karami, a Stefania Vulterini, curatrice della casa editrice ed alle docenti di lingua e letteratura araba Monica Ruocco e Samuela Pagani.

L’iniziativa, promossa dall’associazione Meticcia e dalla Casa delle Donne di Lecce, si inserisce nel ciclo di incontri sul pensiero e le lotte dei movimenti femministi, organizzata dalla federazione di donne.

intervengono
LEILA KARAMI
curatrice del libro

STEFANIA VULTERINI
curatrice della collana sessismo e razzismo, Ed. Ediesse

SAMUELA PAGANI, Docente di Lingua e Letteratura Araba, Università degli Studi del Salento

modera
MONICA RUOCCO, Docente di Lingua e Letteratura Araba, Università degli Studi di Napoli L'orientale


rassegna stampa 

mercoledì 11 maggio 2016

CRISTINA DA PIZZANO -storia di una donna nel Medioevo

Giovedi' 12 maggio ore 17,30 
presso l'Open Space 
in Piazza Sant'Oronzo a Lecce

incontro su

CRISTINA DA PIZZANO - storia di una donna nel Medioevo

intervengono:

M. Giuseppina MUZZARELLI -Docente di Storia Medievale Università di Bologna
Roberta POIANO produttrice del film
 
testi letti da Carla VISCIOLA
 
introduce
Antonella MANGIA Casa delle Donne

a seguire 
Proiezione del film   
CHRISTINE CRISTINA di Stefania Sandrelli 
                                                                                        ingresso libero


Christine de Pizan, o anche Cristina da Pizzano (Venezia, 1365 – Monastero di Poissy, 1430 circa), è stata una scrittrice e poetessa italiana.
Poetessa, filosofa, autrice di numerosi scritti, è nota soprattutto per il suo libretto intitolato "La Città delle Dame", scritto in pochi mesi tra il 1404 e il 1405, e viene riconosciuta come la prima scrittrice europea di professione, tanto più peculiare in quanto trae spunto dalla propria esperienza di vita e non dalla tradizione religiosa o mitologica.


Oggi può sembrare incredibile, eppure nei primi anni del Quattrocento una donna difese pubblicamente la dignità femminile e non finì al rogo, al contrario si affermò come importante intellettuale degna d’ascolto.


Per la vita e i temi trattati nelle sue opere, in cui combattè strenuamente l'imperante misoginia, è spesso stata considerata un'antesignana del femminismo, tanto che la stessa Simone de Beauvoir la segnala come “la prima donna a prendere la penna in difesa del proprio sesso.”


Il Film
 
Regia: Stefania Sandrelli
Anno di produzione: 2009
Durata: 92'
Il film è ambientato nel Medioevo tra il 1380 e 1430.


"Christine - Cristina", l'esordio alla regia di Stefania Sandrelli
“Christine - Cristina” è l’opera prima di Stefania Sandrelli che esordisce alla regia, supportata da Giovanni Soldati, dopo quasi cinquant’anni di esperienza come attrice.
“Tutto è nato”, ha precisato la notissima interprete ora anche cineasta, “circa cinque anni fa quando ho scovato in una libreria un volume sulla storia di Cristina da Pizzano, questa donna che si trasforma in un eroina a causa degli eventi che vive, quelli conseguenti al confuso periodo storico del passaggio dal Medioevo all’Umanesimo. Mi sono innamorata di questa storia al femminile, di questa donna capace di lottare per dimostrarsi credibile e apprezzabile con un mestiere che all’epoca non era permesso ad una donna.


Stefania Sandrelli parla del suo esordio nella regia, Christine Cristina


 

Christine Cristina incontra Christine de Pizan: considerazioni al margine di una pellicola (fonte diotima comunità filosofica femminile)

Rassegna stampa 

 http://www.quisalento.it/item/cristina-da-pizzano-una-donna-nel-medioevo
http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=35488&id_rub=59
 http://www.lecceprima.it/eventi/cinema/lecce-casa-delle-donne-film-sandrelli-cristina-da-pizzano.html
http://iltaccodibacco.it/puglia/eventi/154307.html





martedì 10 maggio 2016

‎vogliamolacasadelledonne‬

#‎vogliamolacasadelledonne‬ Oggi, per l'ennesima volta, presentiamo formalmente al Comune di Lecce, la richiesta di uno spazio pubblico (ad oggi abbandonato e inutilizzato) dove creare quel progetto di Casa delle Donne, per il quale ci battiamo da anni. Un processo già avviato in molte altre città italiane.
Dopo tanti anni di lavoro sui temi del femminismo, dei diritti e dei saperi delle donne e della multiculturalità, questa non è più soltanto la NOSTRA richiesta, ma è diventata un' esigenza di moltissime donne. Tutte quelle donne che ci hanno accompagnato in questo lungo percorso associativo, organizzando eventi, incontri pubblici, uscendo da quell'isolamento in cui spesso molte di noi sono costrette, nostro malgrado. La Casa delle Donne è per tutte queste donne un servizio e un luogo di incontro al tempo stesso, un punto di passaggio indispensabile per consentire alle competenze femminili, di ieri e di oggi, di fare rete, anche tra diverse generazioni.

venerdì 4 marzo 2016

Violenza nelle relazioni e violenza economica: riconoscere nessi, dar vita alle alternative.


11 Lecce, ore 17 c/o Aula del Rettorato di Lecce

12 marzo, ore 11 c/o Scuola OLIVETTI, Lecce


Violenza nelle relazioni e violenza economica:riconoscere nessi, dar vita alle alternative.

Interviene

Marco Deriu, Università di Parma

Introduce Elisa Rubino, ricercatrice Università del Salento

Coordina Marta Vignola, Casa delle Donne di Lecce

Siamo arrivate all'ultimo appuntamento, promosso dalla Casa delle Donne di Lecce, inserito nella rassegna "percorsi contro la violenza sulle donne".

Dopo il coinvolgente flashmob mondiale (ONE BILLION RISING 2016) a cui abbiamo aderito e dopo le iniziative in cui abbiamo esplorato il metodo dell'autobiografia come strumento per le donne che hanno subito violenza e l'intenso tour di teatro forum, che ci ha permesso di analizzare dove nasce la violenza maschile e come si può intervenire, è la volta di Marco Deriu, professore dell'università di Parma impegnato da anni su questi tempi. Si incrocerà il tema della violenza con quello delle alternative economiche e sociali. Sia parlando della violenza simbolica e strutturale e di come le aspettative di genere sono alla base della violenza maschile sulle donne, sia parlando del conflitto tra lavoro produttivo e lavoro riproduttivo e di cura.

martedì 16 febbraio 2016

Nell'ambito della rassegna "PERCORSI CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE", la Casa delle Donne di Lecce presenta, due altri appuntamenti:

SABATO 20 febbraio, ore 19, Manifatture KNOS  ||| Ore 11, Scuola Olivetti ||| spettacolo di TEATRO FORUM a cura del gruppo romano PARTECIPARTE ||| "AMORE MIO. QUANDO L'AMORE NASCONDE LA VIOLENZA"

DOMENICA 21 febbraio, ore 11/17, c/o Laboratorio Danza Annamaria De Filippi ||| LABORATORIO sul TEATRO DELL'OPPRESSO ||| LA GABBIA DEL GENERE. (La cui gabbia è aperta)

LO SPETTACOLO
“Amore Mio” è uno spettacolo che mostra tre tappe che portano una coppia dalla possessività “amorosa” alla violenza e chiede come si può aiutare una persona che si sta rinchiudendo in una relazione pericolosa. Il pubblico può intervenire su tre diversi livelli del problema: possessione, isolamento e violenza, scoprendo le difficoltà d’intervento, le strategie pericolose e le possibili soluzioni.
L’obiettivo di questo spettacolo è quello di affrontare un tema delicato con un metodo divertente e coinvolgente e mostrare che tutti abbiamo un ruolo da giocare nella prevenzione alla violenza di genere. In questo senso lo spettacolo permette di allenarsi ad intervenire, sia prima che un rapporto diventi violento, sia dopo. Permette anche di definire collettivamente quando una relazione diventa dannosa e in quali momenti si può o si deve intervenire. 


CHE COS'E' IL TEATRO FORUM
Il teatro forum è una delle tecniche del teatro dell’oppresso; il pubblico può intervenire per provare ad affrontare e risolvere i problemi messi in scena. Lo spettacolo si svolge in 4 tempi:  

IL LABORATORIO 
Attraverso esercizi graduali e semplici giochi, il laboratorio farà emergere stereotipi e pregiudizi che condizionano e complicano la nostra vita, ingabbiano i nostri desideri e le nostre relazioni. In modo piacevole e spontaneo si individueranno quei modelli femminili e maschili che abbiamo interiorizzato ma non ci appartengono, e come questi condizionano le nostre scelte e le relazioni tra i sessi. Attraverso semplici tecniche teatrali, accessibili a tutti/e, si metteranno in scena le situazioni problematiche che vivono le donne e gli uomini nella vita privata, professionale, sociale, e insieme si ricercheranno delle possibili soluzioni. 

per info: 349 2195145