mercoledì 7 marzo 2018

Corteo 8 marzo a Lecce: non una di meno


Giovedì 8 marzo, appuntamento a porta Napoli, ore 18 per la partenza del Corteo, promosso dalla Casa delle Donne di Lecce.

Sfileremo in una lunga e colorata manifestazione, attraverso le strade di Lecce, contemporaneamente ad altre migliaia di città dell mondo. Lo faremo con gioia ed entusiasmo, forza e coraggio, insieme alle tante donne che intendono riappropriarsi del significato profondo della giornata internazionale dell'8 marzo e insieme a tutte coloro che vorranno sentirsi meno sole in questo importante momento di trasformazioni culturali, per riaffermare libertà e diritti.

Il corteo terminerà in piazza Sant'Oronzo, all'Open Space dove sarà installata una mostra fotografica costruita dal basso "quotidianità operaie" e saranno previsti degli interventi. E' ancora possibile partecipare alla mostra inviando semplici scatti realizzati con gli smartphone qui tutti i dettagli: https://www.facebook.com/events/748721485316633/


Dal #metoo al #wetoogether aderiamo alla mobilitazione mondiale di NON UNA DI MENO, che ha condensato nell'efficace slogan - tutta la forza del movimento femminile e femminista!

lunedì 12 febbraio 2018

Utero in affitto o gravidanza per altri?





Venerdì, 23 febbraio, 2018, ore 18.00
Crocevia, via Silvio Pellico

Utero in affitto o gravidanza per altri. Nella ricerca stessa di una definizione, si trova tutta la problematicità del tema; di ordine etico, scientifico, giuridico, storico, politico, sociale e di salute, di non facile soluzione.

In altri paesi, l dibattito va avanti da decenni, in Italia, la questione è oggetto di studi e infuocate polemiche. Noi abbiamo deciso di parlarne insieme a due autorevoli donne, femministe, Lidia Cirillo e Pina Nuzzo, a partire dal volume curato dalla Cirillo: "Utero in affitto o gravidanza per altri"; modera la discussione Antonella Mangia per la Casa delle Donne di Lecce.


"Un libro che si propone di rendere accessibile la discussione ad ambienti diversi da quelli che già la frequentano e nell'unico modo possibile, cioè attraverso gli interventi sintetici di persone che ne hanno scritto o che hanno competenze nei campi che la questione coinvolge, compreso quello politico e di movimento. L'invito a spiegare è stato rivolto soprattutto a femministe, perché è nell'ambito femminista che la discussione è stata più ampia, complessa e interessante. Ma anche a un autore che ha affrontato, con l'articolazione della ricerca scientifica psicologica, i temi più diffusi nel movimento di critica all'eterosessualità obbligatoria."

Verso l'8 marzo: mobilitazione mondiale con Non Una di Meno


Anche questo 8 marzo, la Casa delle Donne di Lecce aderisce alla mobilitazione mondiale, lanciata dal movimento internazionale Non Una di Meno, attraverso lo sciopero globale e molte altre iniziative, da costruire insieme.

Lanciamo un appello a tutte le associazioni, i gruppi e le donne che condividono le ragioni profonde della lotta, sceglieremo insieme le forme di mobilitazione migliore da mettere in atto. Contattateci, scriveteci, linkateci.

Una giornata senza di noi, consapevoli delle difficoltà che comporta e che cercheremo di superare insieme. Una giornata senza il nostro lavoro, le nostre cure, il nostro impegno, una giornata in cui noi stiamo dove e come vogliamo stare. Un momento in cui continuare a mettere in pratica il passaggio dal #metoo al #wetoogether, dalla forza della denuncia alla potenza della lotta collettiva.

Per questo aderiamo a questa mobilitazione ed allo sciopero, <<per mettere mettere in discussione ogni forma di sfruttamento che agisce sui nostri corpi e sulle nostre vite (…) perchè la violenza è sistemica e strutturale e combatterla significa anche lottare per la liberazione dalla violenza economica, dalla precarietà e dalle discriminazione e rivendicare strumenti materiali di autodeterminazione. (...)Lo sciopero femminista mette in discussione le modalità classiche di sciopero non per sostituirsi ad esse, ma per potenziarle, immaginando nuovi strumenti di lotta e consentendo di scioperare anche a chi si troverebbe esclusa dal diritto di sciopero.>>

Anche a Lecce riempiremo le strade con le nostre proposte:
- Vogliamo una città che riconosca le soggettività femminili in
tutti gli ambiti della vita sociale e politica
- Vogliamo una città che organizza gli spazi e i tempi a misura
dei bisogni delle donne
- Vogliamo più strutture che sostengano le donne in situazione
di disagio e sottoposte a violenza
- Vogliamo questo e molto altro ancora

qui tutte le ragioni dello sciopero messe a punto dal movimento di Non Una di Meno, durante l'assemblea del 3 febbraio a Milano:

lunedì 20 novembre 2017

SIAMO TUTTE PARTE LESA giornata internazionale contro la violenza sulle donne



 "Combattere la violenza maschile e di genere significa mettere in discussione la cultura e i rapporti sociali che la sostengono. Non abbiamo bisogno di tutori o guardiani, non siamo vittime e non ce la siamo cercata. Lottiamo per un cambiamento strutturale, a partire dalla scuola, dal lavoro, dalla salute, dall’amministrazione della giustizia e dai media, pretendiamo il rispetto dei nostri percorsi di libertà e autodeterminazione e della nostra indipendenza. Per questo reclamiamo i mezzi e le risorse per autodeterminarci e scegliere sulle nostre vite."

*** Non Una di Meno, perché nessuna resti sola ***
SIAMO TUTTE PARTE LESA
giornata internazionale contro la violenza sulle donne

La Casa delle Donne di Lecce, l'associazione Alveare
insieme con LeA - Liberamente e Apertamente, Link Coordinamento Universitario e Studenti indipendenti invitano tutte e tutti a partecipare:

Sabato 25 novembre, a partire dalle 18.00, ci troverete in piazza Sant'Oronzo, per ribadire che le storie di violenza contro le donne ci riguardano, riguardano tutte e tutti noi.

venerdì 24 novembre alle 15.30,
Casa circondariale di Lecce, Borgo San Nicola
Le donne della Casa incontrano le donne del carcere

sabato 25 novembre
dalle dalle 18.00, in p.za Sant'Oronzo banchetto informativo

dalle ore 19.30:

- Flash mob contro la violenza
- Performance artistico musicale
- Giochi di mano: la violenza sulle donne raccontata e illustrata
- Leleste in DI RISATE STRAZIAMI
quando la comicità femminile diventa lotta

martedì 14 novembre 2017

#vogliamolacasadelledonne

 Lettera al Sindaco di Lecce

La Casa delle Donne di Lecce celebrerà a novembre 2018 i dieci anni di presenza sulla scena politica e culturale della città.
Nel solco delle esperienze nazionali delle Case delle Donne, presenti in decine di città italiane, la Libera Federazione Donne ha ripreso le fila di una storia collettiva fondata sulla necessità di riconoscere la libertà femminile ed il protagonismo delle donne nella scena pubblica.
Da quel momento la Casa delle Donne di Lecce ha rappresentato un punto di riferimento del movimento delle donne e di gruppi femministi, è stata e continua ad essere un luogo di incontro, di relazioni tra generazioni diverse, di scambio e sostegno, di attività ed organizzazione politica autonoma ed autogestita, con l’obiettivo ambizioso di trasformare la società a partire dal punto di vista delle donne.
Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno di tutte, malgrado la mancanza di mezzi e strutture, nonché di un riconoscimento istituzionale.

giovedì 5 ottobre 2017

giovedì 28 settembre 2017

Per Noemi, Nicolina e tutte le donne vittime di violenza




Una rete di realtà del territorio per dire no alla violenza 

No alla violenza contro le donne e alla violenza di genere. Violenza che si declina ogni giorno, in tutte le sue forme, fisiche, psicologiche e discriminatorie, dalle mura domestiche ai luoghi di lavoro, dalla sala di un consultorio familiare alle pubbliche piazze virtuali e non. Nelle scorse settimane il nostro territorio è stato colpito da due ennesime storie di violenza contro le donne: Noemi e Nicolina. E quante altre ne sono accadute! 

Passata l’onda emotiva carica di tristezza, sgomento e rabbia, sentiamo il dovere di guardarci negli occhi e dire il nostro BASTA a violenza e abusi. BASTA ai linguaggi sessisti e morbosi delle narrazioni che i media fanno della violenza. Per questi e altri mille basta, le donne di Lecce e provincia e altre realtà sensibili fanno Rete insieme a tutta la Nazione femminile.

DOMENICA, 1° Ottobre, ore 18 - 21
Per Noemi, Nicolina e tutte le donne vittime di violenza
Un corteo silenzioso partirà da Porta Napoli per concludersi in P.za Sant’Oronzo


La manifestazione è promossa dalla Casa delle Donne di Lecce, LeA-Liberamente e Apertamente, Link, Studenti Indipendenti e hanno aderito: CGIL Lecce, Coordinamento donne CGIL Lecce, Coordinamento donne SPI CGIL Lecce, Meticcia Aps, Blablabla, Seyf, Agedo Lecce, Lila, Arci Lecce, Arcigay Salento, Ra.Ne.-Rainbow Network, Associazione IDeA, Zei Spazio Sociale, Staffetta della Solidarietà, Rete Centri Antiviolenza Sanfra, Comune di Specchia, Collettivo Terra Rossa, Università Popolare Asylum, Laboratorio Beth, Gus Puglia, Associazione una buona storia per Lecce, Lecce Città Pubblica, Officine Culturali Ergot, Democrazia Atea, Comune di Trepuzzi, Commissione Pari Opportunita' - Trepuzzi, Alveare Lecce, Conferenza Donne Democratiche Lecce, Unione degli Studenti, CROCE ROSSA comitato di Lecce, Lecce Bene Comune, Io ci provo