Care amiche
la Casa delle donne di Lecce ha attivato un percorso di collegamento in rete tra le Case delle donne delle varie città, per una presa di parola coordinata intorno all’emergenza e alle prospettive della fase post-COVID19.
Lunedì 1 giugno abbiamo realizzato il primo incontro virtuale con le donne delle Case di Torino e di Ravenna. È seguito l’incontro con la Casa della donna di Pisa. Altre Case di Donne, come quella di Alessandria, hanno risposto positivamente al nostro invito, ma non hanno potuto collegarsi per la coincidenza di altri impegni già presi.
È stata una “apertura di relazioni” bella e fruttuosa, in cui si sono messe a confronto le esperienze e l’attualità di luoghi di donne diversi fra loro per storia, “peso specifico” nella realtà nazionale, modi di operare nei rispettivi territori. Eppure così prossimi sia nel leggere il momento che stiamo vivendo, sia nell’avvertire la stessa esigenza di “fare rete” per una presa di parola delle donne che sia la più larga possibile.
Necessità di un servizio sanitario pubblico universalistico, legato al territorio; contrasto alle disuguaglianze sociali legate alla crisi economica senza precedenti, alla accelerazione del declino ecologico (dopo il brevissimo respiro di sollievo paradossalmente favorito dalla pandemia); centralità di ricerca, scuola e formazione, rischi della DAD; lavoro e telelavoro: sono solo alcuni dei punti di dialogo emersi dai nostri incontri a distanza, che vorremmo approfondire, continuando ad utilizzare (per ora) gli strumenti della connessione virtuale.
Ci piacerebbe che questo percorso avviato da un mese si estendesse per gettare le basi di una rete delle Case delle donne, in quanto luoghi fisici e simbolici di elaborazione e pratica femminista, inclusivi ed accoglienti per definizione, che con tenacia e creatività abbiamo edificato o stiamo edificando nei nostri territori di appartenenza..
Con l’obiettivo non di prospettare “fasi 2 o 3 o 4” – come abbiamo scritto nella nostra prima lettera d’invito - ma per prospettare insieme un’Altra Fase. Perché da decenni, “emergenza” dopo “emergenza”, “crisi” dopo “crisi”, le femministe segnalano i rischi di un modello di sviluppo in cui la dimensione economica e finanziaria sovrasti e schiacci ogni altra dimensione. Ci si aprono di fronte domande radicali su quale vita vogliamo per noi, quale rapporto con la natura e l’ambiente, quale tipo di relazioni, quali scelte di priorità ci diamo.
Proponiamo il terzo appuntamento per mercoledì 1° luglio, come sempre alle ore 18 sulla piattaforma zoom.
Preghiamo coloro che vorranno partecipare di segnalarcelo rispondendo a questo messaggio o al seguente indirizzo email: mariarosariapulli@gmail.com
Vi aspettiamo.
La Casa delle donne di Lecce
https://www.facebook.com/casadelledonnedilecce/
http://casadelledonnedilecce.blogspot.com/
CENTRI ANTIVIOLENZA IN PUGLIA
venerdì 26 giugno 2020
giovedì 25 giugno 2020
intervento di Laura Marchetti
Incontro della Casa delle Donne di Lecce del 5 giugno 2020
Il bellissimo intervento di Laura Marchetti
intervento L.Marchetti
mercoledì 3 giugno 2020
Incontro con Laura Marchetti
Venerdì 5 giugno
alle ore 18,30
ci incontreremo con
Laura Marchetti
sulla piattaforma Zoom.
sulla piattaforma Zoom.
L'incontro si colloca all'interno del dibattito che abbiamo avviato, a partire dal gruppo su "femminismo e neoliberismo" , con altre realtà femministe; abbiamo iniziato con Laura Cima, abbiamo incontrato le donne della Casa delle donne di Torino e Ravenna e domani incontriamo Laura Marchetti.
Laura Marchetti è Docente di didattica generale e di didattica delle culture all'Università degli Studi di Foggia, è autrice di numerosi volumi, monografie e saggi. Ha diretto per la casa editrice Palomar la collana di scienze sociali "Discese" e ha scritto molti saggi per la rivista di filosofia "Paradigmi" inoltre ha curato editoriali per il quotidiano "Liberazione".
E' stata sottosegretaria all'ambiente nel 2007 e fino al 2014 è stata assessora alle politiche per l'espressione artistica e culturale nel comune di Gravina di Puglia.
Pensiamo che sia utile, per il dibattito che abbiamo avviato in queste settimane , avvelerci della competenza ed esperienza poliica di Laura Marchetti, ambientalista e femminista, ai fini di una lettura di questa fase e del ruolo che ha il movimento delle donne nel promuovere una diversa idea di sviluppo, a partire da una critica delle politiche neoliberiste, che oggi la pandemia rende più che mai necessaria.
martedì 28 aprile 2020
PANDEMIA: NEI COMITATI TECNICI LA TOTALE ASSENZA DELLE DONNE
LA CASA DELLE DONNE DI LECCE AL GOVERNO: NEI COMITATI TECNICI LA TOTALE ASSENZA DELLE DONNE
Il 20 aprile 2020 è stata pubblicata l’Ordinanza 663 del 18 aprile 2020 con la quale si è ridefinita la composizione del Comitato tecnico scientifico, costituito da esperti e rappresentanti degli Enti e delle Amministrazioni dello Stato, che supportano il Capo del Dipartimento della Protezione Civile nelle attività finalizzate al superamento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Il Comitato è composto da 20 uomini, individuati sia tra figure istituzionali di vario livello che tra esperti in varie materie.
Sottolineando il fatto che la presenza femminile nei ruoli apicali delle istituzioni e tra i qualificati rappresentanti degli Enti e delle Amministrazioni dello Stato è evidentemente molto scarsa, dobbiamo purtroppo constatare che, ancora una volta, la composizione del Comitato non tiene in alcun conto la necessità di garantire la rappresentanza sia di donne che di uomini nelle politiche pubbliche che più di altre generano impatti sulle vite di tutte le cittadine e di tutti i cittadini.
La previsione e protezione dei rischi, il soccorso e l’assistenza alle popolazioni colpite da emergenza, il contrasto ed il superamento della stessa, elementi fondativi del servizio di protezione civile, sono strettamente connessi alla cura dei corpi, alla cura dell’ecosistema nel quale viviamo ed alla valutazione degli effetti differenziati che una pandemia come quella che stiamo vivendo provoca su donne e uomini.
Le donne, come assistenti di prima linea, professioniste della salute, volontarie delle associazioni non governative, scienziate e altro, stanno dando un contributo globale insostituibile alla costruzione di risposte efficaci all’emergenza COVID-19.
Nel momento in cui governi, istituzioni internazionali, organizzazioni sociali, istituti scientifici sono chiamati ad uno sforzo congiunto per fra fronte alla pandemia, dalla costruzione delle risposte non può essere escluso lo sguardo di genere che è proprio delle donne ed è determinante per la loro efficacia.
Ci appare quindi quanto meno singolare la mancanza di donne tra gli esperti selezionati, quasi che le competenze femminili non siano ritenute necessarie in una fase così delicata della storia nazionale e che la cronaca di questi mesi non ci abbia riportato l’efficacia e la credibilità delle politiche messe in campo dalle donne, nei luoghi in cui le stesse hanno la possibilità di decidere.
Contestiamo quindi con fermezza questa ingiustificata ed obsoleta modalità di gestire le politiche pubbliche ed auspichiamo l’integrazione immediata del Comitato con alcune delle tante e qualificate esperte che proprio questa emergenza ci ha insegnato a conoscere e della prospettiva di genere, ad ogni livello, nello sviluppo delle politiche per la biosicurezza, garantendo alle donne accesso paritario ai livelli decisionali.
CASA DELLE DONNE LECCE
venerdì 14 febbraio 2020
rinviata la Festa
Lecce 14 febbraio 2020
A causa dell’improvvisa e dolorosa scomparsa di una cara amica e compagna di strada, attività ed eventi della Casa delle Donne sono sospesi. Addio Donatella.Che la terra ti sia lieve
A causa dell’improvvisa e dolorosa scomparsa di una cara amica e compagna di strada, attività ed eventi della Casa delle Donne sono sospesi. Addio Donatella.Che la terra ti sia lieve
sabato 23 novembre 2019
Marcia Contro La Violenza Sulle Donne
Marcia Contro La Violenza Sulle Donne
FreeD.A. · Lecce
LUN, 25 NOV ALLE ORE 16:30
partenza da Porta Napoli- Lecce
In occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, il Collettivo Universitario Femminista FreeDA – Libere Donne Autodeterminate invita singoli e realtà territoriali a partecipare alla marcia del 25 Novembre, che partirà da Porta Napoli alle ore 16:30 e terminerà in Piazza Sant’Oronzo dove sarà previsto un momento collettivo di riflessione.
Il messaggio lanciato è #IONONMIVOLTO, frutto di un percorso avviato con i ragazzi e le ragazze dell’Università del Salento
Tutte e tutti insieme vogliamo dare voce a quelle donne a cui è stata spezzata. Rompere il muro di silenzio e di indifferenza attraverso i nostri volti, la nostra partecipazione.
➡️ 25 Novembre
ore 16:30
Porta Napoli, Lecce.
Rompere lo schema della violenza si può… si deve!
Ognun* potrà indossare un elemento rosso 🔴
Per aderire:
✨freeda8419@gmail.com
✨3485903347
✨ Facebook e Instagram
FreeD.A. · Lecce
LUN, 25 NOV ALLE ORE 16:30
partenza da Porta Napoli- Lecce
In occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, il Collettivo Universitario Femminista FreeDA – Libere Donne Autodeterminate invita singoli e realtà territoriali a partecipare alla marcia del 25 Novembre, che partirà da Porta Napoli alle ore 16:30 e terminerà in Piazza Sant’Oronzo dove sarà previsto un momento collettivo di riflessione.
Il messaggio lanciato è #IONONMIVOLTO, frutto di un percorso avviato con i ragazzi e le ragazze dell’Università del Salento
Tutte e tutti insieme vogliamo dare voce a quelle donne a cui è stata spezzata. Rompere il muro di silenzio e di indifferenza attraverso i nostri volti, la nostra partecipazione.
➡️ 25 Novembre
ore 16:30
Porta Napoli, Lecce.
Rompere lo schema della violenza si può… si deve!
Ognun* potrà indossare un elemento rosso 🔴
Per aderire:
✨freeda8419@gmail.com
✨3485903347
✨ Facebook e Instagram
giovedì 21 novembre 2019
25 Novembre contro la violenza sulle donne/"Non è amore malato"
Lunedì 25 novembre 2019 dalle ore 18:30
Sala Open Space Comune di Lecce- Piazza S.Oronzo
La Casa delle donne di Lecce
presenta il libro
NON E' AMORE MALATO
dal delitto d'onore all'amore criminale
È possibile raccontare i femminicidi in un modo diverso? Noi crediamo non solo che sia possibile ma anche necessario.
Questo volume nasce con l’intento di dar conto dei cliché che con maggiore insistenza compaiono sulle pagine dei giornali e nei servizi dei principali telegiornali pugliesi.
Modi tipici di raccontare l’omicidio di donne per motivi di genere che stanno (seppur involontariamente) contribuendo a legittimare stereotipi, dinamiche interpersonali, rappresentazioni collettive ancora troppo dipendenti da una cultura patriarcale persistente.
Questo volume nasce con l’intento di dar conto dei cliché che con maggiore insistenza compaiono sulle pagine dei giornali e nei servizi dei principali telegiornali pugliesi.
Modi tipici di raccontare l’omicidio di donne per motivi di genere che stanno (seppur involontariamente) contribuendo a legittimare stereotipi, dinamiche interpersonali, rappresentazioni collettive ancora troppo dipendenti da una cultura patriarcale persistente.
Le autrici
VALENTINA CREMONESINI -Università del Salento
e
GRAZIA RONGO - giornalista e illustratrice
ne discutono con
LORENA SARACINO - Presidente CORECOM Puglia
introduce e modera
MADDALENA MONGIO' - giornalista
martedì 19 novembre 2019
pullman per la manifestazione di Roma #nonunadimeno
Pullman dalla Puglia per il corteo di Non una di meno a Roma
Il prossimo 23 novembre la marea femminista e transfemminista tornerà a inondare le strade di Roma contro la violenza che segna le nostre vite e diventa sistema!
Il costo del viaggio è di 30 euro andata/ritorno.
VIENI CON NOI!
Per ulteriori informazioni, contattaci!
ASIA (Bari) 328 2784459
SARA 388 8219184
SIMONE 393 2101230
LUCIANA 320 2285454
REGINA 349 1059710
IRENE 3477845775
SIAMO RIVOLTA!
#nonunadimeno
https://m.facebook.com/events/1625088907634107
Il prossimo 23 novembre la marea femminista e transfemminista tornerà a inondare le strade di Roma contro la violenza che segna le nostre vite e diventa sistema!
Il costo del viaggio è di 30 euro andata/ritorno.
VIENI CON NOI!
Per ulteriori informazioni, contattaci!
ASIA (Bari) 328 2784459
SARA 388 8219184
SIMONE 393 2101230
LUCIANA 320 2285454
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